Lo sport

Non è stata solo la grande passione per lo sport che portò Paolo Bellavista, nei primissimi anni 80, ad aprire il secondo polo editoriale della casa editrice, rivolto ai professionisti dell'industria dello sport. Il settore dell’articolo e abbigliamento sportivo era, allora, un mercato in grande fermento.

Prima dell’avvento della grande distribuzione, il dettaglio sportivo, negli anni 70 e 80, vantava numeri interessanti. Era l’epoca degli sport di massa, come lo sci e il tennis, e dell’avvento di nuove discipline sportive in Italia, come il parapendio, lo snowboard e l’aerobica, ma anche dello “sportswear”, che determinarono la nascita di nuove nicchie di mercato, molto allettanti. Nel territorio italiano, ad esempio nel Veneto, erano ben radicati storici poli industriali dello sport system; in Europa erano presenti da sempre grandi tradizioni sportive; le gare sportive pullulavano ovunque. Le fiere settoriali italiane, tedesche e francesi erano di grande attrattività per i visitatori di tutto il mondo. 
Paolo Bellavista non si lasciò sfuggire quest'opportunità di sviluppo e acquisì la testata, leader di settore, “Il Giornale degli Articoli e Abbigliamento Sportivi”, unendo alla fatica editoriale un non indifferente impegno a supporto delle associazioni di categoria e di Confindustria.

Nel tempo la rivista venne sviluppata ampliando i bacini di utenza, e nel polo sportivo si distinsero altri prodotti editoriali, quali l’annuario prodotti, i quotidiani fieristici, i supplementi a supporto di gare sportive. Nel corso degli anni e con il cambiamento del settore industriale e del dettaglio, Bellavista comprese che bisognava anche arrivare anche al consumatore finale. Nacque Sport Active, la prima free press sportiva distribuita in negozi di articoli sportivi selezionati di tutta Italia, e, nel 2003, l’ultima sua creazione, “Go”, distribuita nei negozi Intersport italiani.

Nel polo sportivo confluì, per alcuni anni in gestione, anche una testata storica distribuita in edicola, Mondo Sommerso. Per questa avvincente rivista consumer Paolo Bellavista puntò molto sull’impatto delle immagini fotografiche legate al mare e agli sport acquatici, senza, però, far mai mancare i contenuti tecnici, molto apprezzati dagli sportivi italiani di quel segmento.