La campagna Baci Perugina

Un'altra campagna di successo di Sigla fu quella dei Baci Perugina, seguita dal 1957 al 1967, periodo in cui le vendite ebbero un incremento molto importante, sebbene il prodotto fosse già ben posizionato da 40 anni. Questa campagna vinse numerosi premi, tra cui la Palma d’Oro nel 1961.
Nel 1964 i Baci Perugina venivano definiti in un leaflet di comunicazione pubblicitaria ai clienti negozianti “la colonna delle vostre vendite di cioccolato, il prodotto più regalato in Italia, il più forte richiamo pubblicitario per ogni vetrina”. Nel periodo in cui Sigla seguì la comunicazione, a supporto del rilancio del prodotto venne attuata una vera e propria strategia d’attacco: pubblicità a colori sui settimanali (decine di milioni di copie settimanali), Caroselli con testimonial come Frank Sinatra, Jean Sorel, Peter Lee Lawrence, pubblicità radiofonica, cartelli stradali, pubblicità nelle stazioni ferroviarie (cartelli alle partenze e agli arrivi), pubblicità con grandi luminose, pubblicità tramviaria, schedine del totocalcio e visual merchandising (che allora si chiamavano “materiali da vetrina”). Non a caso la campagna vinse, oltre alla Palma d’Oro, anche “il Torchio d’Argento”, il primo Premio Italiano della categoria Periodici del Premio Europeo Rizzoli Pubblicità, e fu scelta da una giuria internazionale tra 374 annunci pubblicitari italiani di 48 diverse agenzie.