Anni '50-'60 - il periodo d’oro dell’Agenzia Studio Sigla:
Pubblicità, Marketing e Creatività

Dopo l’esperienza in Montecatini Mario Bellavista fondò, nel gennaio 1950, lo Studio Sigla, che in pochi anni divenne Agenzia Sigla e che registrò il suo apice negli anni '60. Fu la prima agenzia pubblicitaria italiana negli anni ‘50/’60 ad applicare un marketing di largo respiro e a trattare la comunicazione a 360°: dalla pubblicità al marketing (con focus particolare sulle ricerche di mercato, le motivazioni e tecniche di vendita e sulle promozioni sul punto vendita); dalla progettazione di premi e concorsi sino al direct marketing; dalle pubbliche relazioni al merchandising; dalla fotografia sino ai filmati per le campagne televisive e per il cinema (alcuni sono entrati di buon diritto nella “Storia del Carosello”). La sede dell’agenzia ospitava, oltre alla direzione marketing, al reparto studi per le ricerche di mercato e motivazionali e al reparto distribuzione, anche il reparto creativo e tecnico con sale produzione per le campagne pubblicitarie e di marketing, rivolte a tutti i mezzi di comunicazione di massa allora a disposizione. Il numero delle persone che vi lavoravano crebbe a dismisura per quell'epoca: partì con 10 collaboratori e giunse fino a 124 nel 1965. L'agenzia Sigla faceva anche parte di una rete di agenzie collegate nelle principali capitali europee e oltreoceano (USA, Brasile, Sud Africa).

Le campagne di Sigla

Tutte le principali industrie italiane del “miracolo italiano” e molte aziende internazionali, tra cui Procter & Gamble con Spic e Span e Fairy, Bic, Johnson&Johnson e Knorr, videro nascere le loro campagne grazie alla creatività dello Studio Sigla. Citiamo, tra le tante: la campagna pubblicitaria per i Baci Perugina (la più famosa aveva come slogan “Ovunque c’è amore, c’è un Bacio Perugina”
che, in 5 anni, produsse un incremento nelle vendite del 1.901%),
le bevande alcoliche di Nastro Azzurro e Gancia, i biscotti Nipiol e
Pavesini, l’olio Cuore, le penne Bic, gli elaboratori elettronici e
le macchine per scrivere IBM, la pastina Buitoni, la crema Nivea,
lo yogurt Yomo,i prodotti Knorr, i reggiseni Lovable,
i saponi Fairy.
La maggior parte dei prodotti seguiti da Sigla (a cui si devono
aggiungere marchi di caffè, detersivi, materassi, pellicole
fotografiche, etc.) si posizionavano tra i primi nelle vendite
dei rispettivi settori, grazie alle campagne di grande
spessore e al marketing fortemente impattante.
La Sigla fu anche precursore nell’utilizzo delle 
celebrità del tempo come testimonial nei Caroselli;
dal mattatore Gassman e Frank Sinatra per
i Caroselli Baci Perugina, a Ugo Tognazzi e Mina
per la Campagna Collettiva Industria Italiana Birra;
da Eleonora Rossi Drago per Gancia a Nino Manfredi,
il duo Tognazzi-Vianello, Renato Rascel per Bic.