L'arte fotografica 

La passione per lo scatto fotografico fu molto preziosa per l’attività di pubblicitario, fornendogli quell’intuizione per l’aspetto iconografico che risultò fondamentale nelle campagne realizzate durante tutta la sua carriera. Fu anche uno dei primi ad utilizzare con continuità le fotografie nella pubblicità.
Scrisse nel 1948  il libro "Perché Fotografo. Come fotografo”, edito da Bertieri Editore - prefazione del magistrato fotografo Peretti Griva -  in cui si soffermò particolarmente su alcuni concetti nuovi, quali la libertà assoluta nell'interpretazione personale utilizzando qualsiasi mezzo tecnico
e la modernità quale soggetto preferito.