Sostenitore delle associazioni. 
I riconoscimenti ricevuti

Viene descritto come una figura eclettica e di forte spessore culturale. Dotato di una forte deontologia professionale, Mario Bellavista fu un grande sostenitore della visione europea dello sviluppo della comunicazione e forte propulsore dell’associazionismo. Contribuì alla fondazione dell’UPA, AISM e FIP, nonché allo sviluppo di altre, quali ASSAP, l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, la Federazione Professionale della Pubblicità, l’Acpi.
Negli anni Settanta fu per un quinquennio Presidente della Federazione Professionale della Pubblicità. Tra le ultime cariche ricoperte negli anni Ottanta la Presidenza onoraria all’Acpi (Associazione Consulenti Pubblicitari Italiani).
Ricevette sia come professionista sia con l'agenzia Sigla numerosi premi ed onorificenze: tra i tanti ricordiamo i premi ricevuti al Festival della Pubblicità di Cannes, il Premio Nazionale di Marketing, le ‘Palme d’Oro’ (il più importante riconoscimento degli anni '60), il Premio Europeo Rizzoli Pubblicità, il Premio “Vita di Pubblicitario”.
Nel 1966 è stato insignito del titolo di Commendatore e nel 1988 di Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica.