Anni 70-90: consulenze, editoria e il Premio Targa Oro

Già tra gli anni ‘50 e ‘70 in Italia si rafforza la presenza di aziende estere e, al loro seguito, di agenzie di pubblicità inglesi ed americane. Nel 1969 Sigla, con l’intento di ampliare le già presenti prospettive di sviluppo all’estero, si fuse con l’inglese LPE, diventando LPE Sigla, con Mario Bellavista sempre a dirigere e portare avanti campagne con respiro più internazionale.

A metà degli anni Settanta Bellavista intraprese un nuovo percorso professionale, correndo nuovamente da solo: fondò un proprio studio di consulenza e si occupò di tematiche del marketing, della vendita, della comunicazione e della promozione per aziende di svariati settori. Dal 1980 al 1990 Mario Bellavista seguì prodotti e clienti, quali il rabarbaro Zucca, l’olio Dante e la SAGAF, impresa di abbigliamento, per cui organizzò la forza vendita. Per il Comitato Italiano Caffè realizzò degli studi su nuovi tipi di promozioni; di Standa coordinò il visual merchandising e l’immagine di 1.800 vetrine e 274 magazzini; di Car Comauto (agenzia di vendita Audi, Volkswagen e Porsche), dell’industria tessile e di tinteggiatura Modatex, di K- Way, dell’azienda austriaca di sci Volkl e di Alivar seguì le campagne di promozioni, le ricerche di mercato, le tecniche di vendita e il direct marketing. Tra le altre attività da menzionare: il marketing della comunicazione religiosa per Radio Vaticano, la campagna incentive dei venditori per SPI – Società per la Pubblicità in Italia - e le pubbliche relazioni e l’organizzazione di congressi medici internazionali per AIDI – Associazione Industrie Dolciarie Italiane.

Un altro significativo interesse di Mario Bellavista è stato, da sempre, l’editoria e la scrittura di articoli e trattati: fondò già negli anni Cinquanta due riviste, “Panorama Pubblicità Marketing” e “Il Direttore Commerciale”, che confluirono nella casa editrice Edithema, negli anni 70, in partnership con il figlio Paolo, che ha poi portato avanti tutto il business editoriale della famiglia negli anni
a venire. Mario Bellavista ha seguito “Il Direttore Commerciale” fino al 90 e
organizzato numerose iniziative di marketing per lo sviluppo della rivista.
Nell’85 fondò il Premio“Targa Oro della Comunicazione Pubblicitaria”,
l'unico a riunire quasi tutte le associazioni di categoria in veste di giurati.
Un premio che ha rispecchiato, fino all’ultimo, l’indole e le qualità di
questa figura storica della comunicazione: competenza e conoscenza
del settore, integrità morale e trasparenza.

Nel giugno 1990 Mario Bellavista muore all’età di 83 anni.