I Caroselli

Mario Bellavista comprese subito la potenzialità della TV quale veicolo per la pubblicità di massaL'Agenzia Sigla, che disponeva di uno studio di produzione interno, fu una delle primissime agenzie in Italia a utilizzare testimonial famosi per le reclame dei Caroselli di buona parte dei suoi clienti. Ricordiamo quelli più popolari: i Baci Perugina portarono sullo schermo il grande Sinatra (non senza problematiche per via dei suoi capricci da divo) e il mattatore, Vittorio Gassman; l’Industria Italiana della Birra fece delle gag di Ugo Tognazzi il suo cavallo di battaglia; per il Wistel, il primo tessuto no-stiro della Snia Viscose, venne utilizzato il volto dell’allora popolare attore spagnolo José di Villalonga, tanto amato da Fellini. Infine, per le calze Omsa a supporto del claim “Che gambe” vennero proposti i volti (e gli statuari corpi) delle gemelle Kessler, coadiuvate da Don Lurio, e Paolo Ferrari introduceva i cartoni animati disegnati dai celebri fratelli Pagot per reclamizzare la pastina glutinata Buitoni. Anche l'utilizzo di illustrazioni fu frequente: per le minestre Knorr, ad esempio, fu inventato il simpatico personaggio di Esaù e il mago Trepiutre.

Frank Sinatra per Baci Perugina: GUARDA IL VIDEO

Industria Italiana Birra: GUARDA IL VIDEO

Le minestre Knorr: GUARDA IL VIDEO

La pastina glutinata Buitoni: GUARDA IL VIDEO

Le calze Omsa: GUARDA IL VIDEO