La campagna Baci Perugina

Il caso d’eccellenza fu quello dei Baci Perugina: dal 1958 al 1963 le vendite ebbero un incremento del 1.901%, una crescita incredibile, se si pensa che il prodotto era già posizionato da 40 anni. Questa campagna rappresentò il più grande successo di tutti i tempi nel settore dolciario e vinse numerosi premi, tra cui la Palma d’Oro nel 1961.
Nel 1964 i Baci Perugina venivano definiti in un leaflet di comunicazione pubblicitaria ai clienti “la colonna delle vostre vendite di cioccolato, il prodotto più regalato in Italia, il più forte richiamo pubblicitario per ogni vetrina”. Fu proprio in quell’anno che nacque la celebre coppia di innamorati “armoniosamente adeguata al gusto moderno”, che accompagnò il prodotto fino ai giorni nostri. Nel periodo in cui Sigla seguì la comunicazione, a supporto del rilancio del prodotto venne attuata una vera e propria strategia d’attacco: pubblicità a colori sui settimanali (decine di milioni di copie settimanali), pubblicità alla televisione (“i romantici Caroselli” seguiti da 9 milioni di spettatori), pubblicità radiofonica (ogni giorno un messaggio a 10 milioni di abbonati), cartelli stradali (migliaia), pubblicità nelle stazioni ferroviarie (migliaia di cartelli alle partenze e agli arrivi), pubblicità con grandi luminose, pubblicità tramviaria, schedine del totocalcio (milioni) e visual merchandising (che allora si chiamavano “materiali da vetrina”). Non a caso la campagna vinse, oltre alla Palma d’Oro, anche “il Torchio d’Argento”, il primo Premio Italiano della categoria Periodici del Premio Europeo Rizzoli Pubblicità, scelta da una giuria internazionale tra 374 annunci pubblicitari italiani di 48 diverse agenzie.