Anni 40: gli esordi

A ventidue anni, trasferitosi a Torino, cominciò a lavorare quale addetto alla pubblicità e allo sviluppo delle vendite alla Gevaert (poi divenuta Agfa-Gevaert), scalando velocemente le tappe e divenendo quasi subito Direttore Pubblicità.
Nel 1936 entrò in Schiapparelli, dove ricoprì il ruolo di Responsabile delle vendite e della pubblicità e lo stesso fece in Montecatini, una volta trasferitosi a Milano: tra il 1939 e 1950 curò la comunicazione di 28 società ad essa collegate. In quegli anni seguì anche la direzione amministrativa dell'I.R.E. (Ist. Ricerche Economiche di Confindustria).
Parallelamente si dedicò con successo alla sua passione, la fotografia artistica amatoriale, divenendo ben presto un punto di riferimento tra i fotografi di quegli anni e promuovendo la cultura fotografica dell’epoca, in particolare a Torino, sua città adottiva. Insegnò per diversi anni e pubblicò un libro: “Perché fotografo”. Alcune sue opere sono custodite nell'Archivio Civico di Torino e nell'Archivio della Fondazione Alinari di Firenze.